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Terapia anticoagulante orale con: XARELTO (rivaroxaban) in pazienti con trombosi venosa profonda e/o embolia polmonare

L’obiettivo primario dei farmaci anticoagulanti è quello di fluidificare e/o prevenire la formazione di un trombo (o coagulo). Il trombo è costituito da fibrina e cellule del sangue e rappresenta la fase finale della coagulazione. Nei pazienti con trombosi venosa profonda un trombo (un coagulo) si è formato in una vena profonda di un arto ostacolando il ritorno del sangue verso il cuore; inoltre un pezzo di coagulo può staccarsi e migrare spinto dal flusso san- guigno fino il circolo del polmone (embolia polmonare).

Lo XARELTO può essere prescritto in soggetti con trombosi venosa profonda e/o embolia polmonare:

 

  • Per la terapia della fase acuta della malattia.
  • Per evitare il rischio di recidiva di un nuovo episodio acuto.
  • Lo XARELTO è disponibile in compresse di due diversi do- saggi: 15 mg. e 20 mg.
  • Sarà lo specialista ad indicare la dose appropriata nel singolo Paziente, a seconda dell’indicazione alla terapia.

 

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IL NUOVO ANTICOAGULANTE “XARELTO” (rivaroxaban)

Caratteristiche

  • 1 compressa al giorno (&) 33% eliminazione renale. Accumulo in caso di grave Insufficienza Renale
  • Raggiungimento dell’effetto anticoagulante
  • Rapido effetto entro 3 ore
  • Durata dell’effetto anticoagulante
  • 14-24 ore rapida perdita dell’effetto anticoagulante se non
  • si prende il farmaco

& = in caso di uso per terapia iniziale della trombosi la dose è di 2 compresse al giorno (15 mg. x 2) per le prime 3 settimane di terapia, successivamente la dose giornaliera è una sola compressa da 20 mg.

Aspetti favorevoli della terapia con XARELTO:

  • Semplicità di somministrazione del farmaco, con la dose fissa di una compressa una volta al giorno (a parte le prime 3 settimane di terapia, con 2 compresse al dì).
  • Senza necessità di prelievi venosi di routine.
  • Scarsa interazione con altri farmaci.
  • Nessuna interazione con il cibo.
  • Rapido inizio dell’effetto anticoagulante.

Punti critici:

  • Attuale mancanza di un antidoto, cioè di un sicuro modo rapido per neutralizzare l’effetto anticoagulante.
  • È necessario assumere la dose giornaliera prescritta in modo costante per un tempo indefinito (a seconda dell’indicazione al trattamento), pur in assenza di controlli di routine.
  • Se il farmaco non viene assunto regolarmente, vi è una rapida perdita della protezione anticoagulante.
  • In caso di grave insufficienza renale o epatica, è possibile un accu- molo del farmaco.

 

DOMANDE FREQUENTI

  • Cosa fare prima di iniziare la terapia con XARELTO?

È necessario che il Centro Prescrittore valuti le giuste indicazioni, l’assenza di controindicazioni, e decida la dose opportuna a secondo delle condizioni del paziente. Prima di iniziare il trattamento occorre eseguire alcuni esami del sangue che sono indispensabili.Leggere con attenzione le istruzioni sull’uso del farmaco.

  • Quando e come si prende lo XARELTO? C’è rapporto con il cibo?

Nella fase acuta della malattia il trattamento iniziale per le prime 3 settimane di terapia è di 1 compressa da 15 mg. 2 volte al giorno (ad es. colazione e cena); successivamente la dose è di 1 compressa da 20 mg. (o da 15 mg. in casi particolari) una volta al giorno (colazione). La compressa va presa con dell’acqua; deve essere inghiottita intera, senza masticarla. Si suggerisce di assumerla con del cibo perché que- sto ne facilita l’assorbimento.

  • Cosa fare se ci si dimentica una dose?

Entro la stessa giornata = si prende la compressa dimenticata.

Nel giorno successivo = si salta la dose dimenticata e si procede con quella prevista per il giorno stesso.

  • È necessario seguire diete particolari con XARELTO?

NO, non risultano interferenze con gli alimenti.

  • In caso di necessità, il paziente in terapia con XARELTO deve informare che sta assumendo questo farmaco?

SI, non basta però dire che si è in terapia anticoagulante, occorre an- che informare che si prende Xarelto, comunicando la dose giornaliera ed anche l’ora in cui si è presa l’ultima compressa. È importante che si tenga nel portafoglio la tessera informativa individuale che è   stata. consegnata dal Centro Prescrittore (contiene le informazioni utili in caso di emergenza).

  • Lo XARELTO ha somiglianze con gli anticoagulanti finora impiegati per l’anticoagulazione (Coumadin o Sintrom)?

NO, è completamente diverso, per caratteristiche, meccanismo d’azio- ne e indicazioni sul da farsi in caso di necessità.

  • Lo XARELTO è più o meno efficace degli anticoagulanti finora usati?

Lo Xarelto si è dimostrato almeno altrettanto efficace.

  • Lo XARELTO è più o meno sicuro degli anticoagulanti finora usati?

Gli studi condotti fino ad oggi hanno dimostrato un rischio emorragico complessivo sovrapponibile a quello dei pazienti trattati con i vecchi anticoagulanti, mentre si sono avute meno emorragie cerebrali.

  • In terapia con lo XARELTO sono necessari controlli di laboratorio?

NO, in condizioni cliniche stabili non sono necessari controlli di rou- tine; tuttavia sono da programmare dei controlli specifici da concor- dare con il Centro Prescrittore che dovrà eventualmente decidere se proseguire la terapia e rinnovare il Piano Terapeutico.

  • Quali farmaci possono interagire con lo XARELTO?

Solo pochi farmaci interagiscono con lo Xarelto (indicati nel foglietto illustrativo del farmaco).

È necessario avere comunque precauzione quando si inizia una nuova terapia e consultarsi con il Medico Curante.

  • Cosa fare durante la terapia con XARELTO?

Prendere sempre e con regolarità la compressa come prescritto.

2 compresse al dì per le prime 3 settimane nella fase acuta della ma- lattia; poi 1 compressa al dì.

È opportuno che i familiari dei pazienti più anziani controllino di persona la regolarità dell’assunzione del farmaco.

Portare sempre con sé la tessera informativa individuale. Comunicare al Curante e al Centro la comparsa di problemi. Seguire con puntualità il programma di controlli periodici nel Centro.

  • Con lo XARELTO bisogna associare anche l’eparina nelle prime fasi di terapia per trombosi venosa e/o embolia polmonare?

NO, diversamente dagli anticoagulanti finora usati (Coumadin e Sin- trom), che impiegano alcuni giorni per raggiungere l’effetto anticoa- gulante, lo Xarelto agisce molto rapidamente (in poche ore).

  • Come bisogna comportarsi in caso di interventi chirurgi- ci o manovre invasive?

Occorre programmare con adeguato anticipo le necessarie modifiche della terapia, mettendosi tempestivamente in comunicazione con il Centro Prescrittore.

  • Cosa fare in caso di comparsa di emorragie?

In caso di piccolo problema emorragico è comunque bene comunicare quanto successo al Centro. In caso di emorragia più importante è opportuno rivolgersi diretta- mente al Pronto Soccorso più vicino (ricordarsi di portare con sé la tessera informativa individuale).